Ricerca personalizzata

mercoledì 26 ottobre 2011

Causa Samsung-Apple


Novità per quanto riguarda l’uscita dell’iPhone 4s in Italia. Il tribunale di Milano ha deciso di non bloccare la vendita del terminale in Italia, infatti Samsung aveva tentato di fermare le vendite dello smartphone in alcuni paesi (dove la legislazione lo permette) perché sostiene che la Apple abbia violato alcuni suoi brevetti. Sebbene troveremo il nuovo iPhone 4s nei negozi il 28 ottobre senza alcun problema, la questione non è ancora finita infatti si terrà una nuova udienza il 16 dicembre e la Samsung avrà tempo fino al 15 novembre per presentare la nuova memoria, Apple fino al 6 dicembre per una controreplica. Qua il link della notizia.
Naturalmente credo che anche la Samsung, quando ha deciso di fare causa alla Apple, non si aspettasse un grande successo, tuttavia tutte queste cause in cui la Apple è coinvolta non la stanno aiutando, infatti secondo ultimi dati le vendite stanno leggermente peggiorando. Vedremo cosa succederà.

State connessi, state felici!!!

martedì 25 ottobre 2011

Film su Steve Jobs


 Notizie flash:
Torniamo a parlare di Jobs e della sua biografia, infatti sembra che ne siano stati acquistati i diritti per poterci fare un film. La Sony avrebbe comprato i diritti da Walter Isaacson. Chissà se il progetto andrà avanti e se uscirà. Naturalmente non si può non comparare al film “The social network”, infatti in tutti e due i film (sempre se quello su Job uscirà) si parla di geni informatici che sono riusciti a far decollare il loro prodotto. Quindi è evidente che i produttori sono sempre più interessati a questi personaggi legati al mondo dell’informatica che, quindi, possono essere considerati gli eroi di questo secolo, un secolo dove i “Nerds” o “Geek” sono i protagonisti indiscussi: svelano segreti governativi, fanno girare l’economia e gestiscono buona parte del web. Probabilmente prima o poi faranno anche un film su Julian Assange e su altri personaggi che si sono distinti in questo mondo tecnologico. Qua la fonte della notiza su Jobs.

State connessi, state felici!!!

ALTER BRIDGE ALL'ESTRAGON CON I BLACK STONE CHERRY


La tournè italiana degli Alter Bridge è cominciata il 23 al Palasesto di Milano con un sold-out, e proseguirà oggi a Roma e domani a Pordenone. In mezzo, il concerto dell'Estragon di Bologna: un Estragon strapieno e in visibilio per la band americana che sta conquistando il mondo dell'hard rock anno dopo anno. Ad aprirli i Black Stone Cherry, gruppo meno conosciuto -io ne conoscevo solo tre canzoni- che ha saputo comunque scaldare il pubblico con un'ora di concerto. Ottima presenza scenica (anche esagerata, se parliamo del batterista che ha picchiato come un dannato e distrutto un numero illegale di bacchette) e buona prestazione, hanno fatto bene il loro lavoro.
Alle 21.30 si spengono i riflettori e sul palco comincia la preparazione per l'arrivo degli Alter Bridge.
Alle 22.00 in punto luci giù, parte la base di Slip to the void, entra sul palco il solo Myles Kennedy e l'Estragon va in visibilio. All'entrata di tutti gli strumenti la folla libera un grido di gioia che teneva dentro da ore, dal pomeriggio per chi, come me, è arrivato presto per prendere i posti migliori ed è rimasto ad aspettare sotto la pioggia. Da questo momento in poi, per i fans è spettacolo puro: Kennedy, al contrario del tour italiano dell'anno scorso in cui aveva un forte mal di gola e ha dovuto faticare nei live, è in forma smagliante, e non sbaglia un acuto. Le prestazioni di Tremonti, Phillips e Marshall sono perfette come al solito. Il concerto dura più di un'ora e mezza, ma vola via in un attimo, spettacolare e indimenticabile. Riportati nella scaletta alcuni brani che non venivano eseguiti da tempo, come Down to my last e White knuckles, assieme ai classici di sempre che non deludono assolutamente il pubblico, come Metalingus, Blackbird -come sempre da brividi-, Broken wings, Open your eyes, Before tomorrow comes, Come to life.
A chiudere un bis di tre pezzi (Watch over you in versione acustica con il solo Kennedy sul palco, Isolation, sempre imponente, e Rise Today per chiudere) interrotti da una guitar-battle in cui Tremonti impiega circa quattro nanosecondi per mettere in chiaro quale sia la gerarchia fra le chitarre soliste. Il concerto finisce intorno a mezzanotte, e la gente lascia l'Estragon sudata e con il sorriso sulle labbra. Fuori piove ancora...a mettere la ciliegina sulla torta, almeno nel mio caso e per circa altri venti fans, a occhio e croce, sono stati gli autografi di tutti e quattro i componenti, usciti dopo circa mezz'ora dalla fine del concerto a prendersi ancora applausi e complimenti, assolutamente disponibili. Personalmente sono anche riuscito a parlare con Kennedy, e gli ho chiesto se nei prossimi concerti italiani dedicherà Blackbird a Marco Simoncelli..lui mi ha risposto che se si ricorda lo farà, speriamo!
Concerto straordinario, poco da dire: so di non essere imparziale ma in questi casi è molto difficile esserlo. A noi sono arrivati anche i complimenti di Kennedy che durante il concerto ci ha descritti come "il miglior pubblico che si ricordasse"..per me, spero sia il miglior concerto che posso ricordare.





lunedì 24 ottobre 2011

Vasco e Nonciclopedia, il contrattacco


Torniamo a parlare della polemica sollevata dal cantate Vasco Rossi nei confronti del sito satirico, nonciclopedia. Questa volta è la frase scritta sul noto sito riguardo alla morte di Simoncelli a creare irritazione al Rocker, si tratta di questa: “23 ottobre 2011, Moto GP di Sepang – Ennesima caduta per Marco Simoncelli. Ma ha promesso che questa è l’ultima”. Assieme al Blasco, questa volta si sono uniti anche altri due importanti personaggi della televisione Fiorello e Facchinetti. Vasco commenta felicemente così:
BENVENUTI a Fiorello e Facchinetti sulla sponda giusta! LEcco i pensieri di FIORELLO e FRANCESCO FACCHINETTI su quel sito la, quello "ironico"...
FIORELLO: «Mi piacerebbe molto vedere la faccia del vigliacco di nonciclopedia , che ha digitato quella battuta infame. Metti la foto! merda! E chi ha parlato di chiusura! Saro ' libero di insultarli??? O no!!!».
Francesco Facchinetti: «#nonciclopediamerda. #Vasco aveva ragione e gli siamo andati tutti contro. L'infame che ha scritto quella cosa sul #SIC dov'è? #nonciclopediadimerda punto e basta, niente scuse. Se hai un sito come quello, devi controllare i contenuti. Ragazzi devo andare a letto, fate in modo che quello schifo venga tolto da #nonciclopediadimerda, non so come ma facciamolo. Grazie di cuore»......FINALMENTE ARRIVANO ANCHE GLI ALTRI sulla sponda ...scomoda
!!
Noi non ci vogliamo schierare, come ho già detto ammiro Vasco per il personaggio che ha costruito e soprattutto per il fatto che è l’unico cantate italiano che continua ad avere i vecchi fans oltre che attirarne sempre dei nuovi più giovani, tuttavia ho sempre creduto in un web libero dove chiunque potesse scrivere quello che vuole in piena libertà, sta poi a chi legge capire cos’è morale o no. C’è da dire che quello di Vasco è un po’ un accanimento, poiché ci sono molti altri siti di satira che scherzano sulla morte e la augurano persino a altre persone,  allora vogliamo fare una campagna contro tutta la satira immorale? E chi stabilisce cos’è immorale? Prima verrà cancellata tutta nonciclopedia, poi bisognerebbe dare contro anche a Spinoza e poi anche lo stesso Vasco ( non  è certo un santo) e alla fine rimarrebbero in rete solo il sito del Vaticano e quello dell’inquisizione, o qualcosa di simile. No, no non è questa la strada giusta.
State connessi, state felici!!!

GIRO D’ITALIA 2012


Con questo articolo apre la nuova rubrica dello sport, su "Scommetto tutto che" non ci facciamo mancare niente.

Per tutti gli appassionati di ciclismo pubblichiamo, con qualche giorno di ritardo rispetto alla presentazione ufficiale, avvenuta il 16 ottobre, il percorso del 95° Giro d’Italia, quello del 2012. Questo partirà il prossimo 5 maggio dalla Danimarca, precisamente da Herning, e si concluderà il 27 maggio a Milano, come tipicamente succede.
Le prime tre tappe saranno in territorio danese, nella seconda si toccherà il punto più a nord mai raggiunto dalla corsa rosa. Le tappe a cronometro saranno tre: oltre alla crono di apertura a Herning, la cronosquadre di Verona nella quarta tappa e la chiusura a Milano. 3476,4 i chilometri totali. Andando ad analizzare la corsa tappa per tappa, si nota subito che il Giro è meno duro di quelli degli ultimi due anni: gli arrivi in salita sono sei, ma i primi due (Rocca di Cambio e Assisi) sono su salite decisamente semplici; più impegnativi saranno gli arrivi del Cervinia, di Pian dei Resinelli, dell’Alpe di Pampeago, di Cortina d’Ampezzo e, soprattutto, dello Stelvio. Sui 2757 metri del Passo dello Stelvio, in particolare, sarà posto l’arrivo più alto della storia del Giro, come fu nel 1975.
Il percorso
Le tappe più interessanti sono dunque, sulla carta: la Cherasco - Cervinia, di 205 chilometri, con la scalata fino a 2001 metri sul livello del mare, ai piedi del ghiacciaio del Cervinia; la Falzes - Cortina d’Ampezzo, tipica tappa dolomitica con il Valparola, il Duran, la Staulanza, il Giau e l’arrivo in discesa a Cortina; la Treviso – Alpe di Pampeago, 197 chilometri, con il Manghen, la doppia scalata all’Alpe di Pampeago e il Lavazè; la Caldes – Passo dello Stelvio, con Tonale, Aprica, Teglio, un versante inedito del Mortirolo e arrivo allo Stelvio, di gran lunga la tappa più dura. Alcune trappole sono sparse qua e là, come nella tappa del Lago Laceno, con una salita che finisce a pochi chilometri dal traguardo, o di Porto Sant’Elpidio, dove ci saranno anche due tratti di sterrato molto duri. Interessante è anche la tappa di Sestri Levante, con tanti saliscendi.
Come detto, il Giro del 2012 sarà meno duro dei due precedenti, come sarà meno duro del solito anche il Tour de France, ma sicuramente sarà spettacolare. Ancora non è certa la presenza dei vincitori di Giro e Tour dell’anno scorso, Contador e Evans. Brutto è che ancora una volta rimanga fuori dal Giro il sud, in particolare la Puglia. Positivo invece il ritorno in Val d’Aosta, dove non si passava dal 2006. Per altri approfondimenti vi invito a visitare il sito della Gazzetta dello Sport; di seguito l’elenco delle tappe.

1° Herning – Herning (DAN) 8,7 km – cronometro individuale
2° Herning – Herning (DAN) 206 km
Le altimetrie
3° Horsens – Horsens (DAN) 190 km
Riposo
4° Verona – Verona 32.2 km – cronosquadre
5° Modena – Fano 199 km
6° Urbino – Porto Sant’ Elpidio 207 km
7° Recanati – Rocca di Cambio 202 km
8° Sulmona – Lago Laceno 229 km
9° San Giorgio del Sannio – Frosinone 171 km
10° Civitavecchia – Assisi 187 km
11° Assisi – Montecatini Terme 243 km
12° Serravezza – Sestri Levante 157 km
13° Savona – Cervere 121 km
14° Cherasco – Cervinia 205 km
15° Busto Arsizio – Lecco/Pian dei Resinelli 172 km
Riposo
16° Limone sul Garda – Falzes 174 km
17° Falzes – Cortina d’Ampezzo 187 km
18° San Vito di Cadore – Vedelago 139 km
19° Treviso – Alpe di Pampeago 197 km
20° Caldes – Passo dello Stelvio 218 km
21° Milano – Milano 31,5 – cronometro individuale

Marco
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...