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domenica 4 marzo 2012

25 miliardi di App scaricate

Apple store ha raggiunto i 25 miliardi di download. Al vincitore verrò dato un buono regalo valido per 10'000$ sull’app store. Dal grafico potete vedere la crescita esponenziale delle vendite.

Interessante il fatto che nonostante la concorrenza dell’Android Market le vendite continuino a salire incontrastate. Tuttavia, secondo me, si arriverà al culmine, e forse già con l’iPad 3, quando i programmatori riusciranno a progettare giochi più complessi ( già con l’uscita di GTA 3 per iPad si sono viste le potenzialità).

 Infatti sono i giochi le applicazioni più scaricate e molti di questi sono diventati famosi proprio grazie a questa nuovo settore, chi non conosce Angry Birds o Fruit Ninja e molti altri.
Tuttavia la gente pagando con carta di credito spesso è allettata da prezzi relativamente bassi e così è spinta a comprare un numero sempre maggiore di "giochini" che dopo un po’ rimangono inutilizzati.

Il fatto di avere tutto, subito e a un modico prezzo comporta un calo nella qualità di queste applicazioni che non vengono programmate per dare una soddisfazione di gioco duratura, ma come veri e proprio prodotti di consumo che dopo una o due ore stancano l’utilizzatore.

lunedì 27 febbraio 2012

Adobe Photoshop per iPad


Oggi è uscita ufficialmente la nuova applicazione di Adobe per il famoso Tablet.
L’applicazione possiede tutte le funzioni di base del programma Photoshop e si presenta come una dei migliori applicazioni per il ritocco o creazioni di immagini. Sarà possibile condividere le “opere” direttamente su Facebook e su altri siti.
Ricordiamo, tuttavia, che per ora il programma è sopportato solamente da iPad 2 con iOs 5, per questo motivo io non ho ancora avuto la possibilità di provarlo spero che presto riescano a far funzionare il programma anche sul primo. Vedremo…

venerdì 17 febbraio 2012

Nuovo brevetto per la schermata di sblocco di Android

Il nuovo brevetto Android mostra una schermata di sblocco dalla quale, in base alla direzione del movimento del dito, potrete accedere direttamente a una determinata funzione.

Questo brevetto sicuramente non è una rivoluzione, tuttavia si può vedere la necessità di Android di distinguersi dalla Apple. Infatti ora lo sblocco dello schermo de dispositivi Android è molto simile ai concorrenti Apple.




Nella seconda immagine potete vedere una variante del brevetto.
Risulta evidente che la quantità di brevetti depositati indichi il benessere dell’azienda che gli ha sviluppati. Fino a qualche anno fa si trovavano notizie simili di brevetti creati dalla Nokia che sviluppava sempre nuove tecnologie per i dispositivi mobili. Probabilmente i dirigenti di queste aziende per cercare di superare un periodo di crisi tendono a tagliare i soldi che vengono assorbiti dalla parte che sviluppa nuovi brevetti. Naturalmente questo fatto porta al fallimento poiché, sebbene la parte produttiva sia rimasta pressoché inalterata ( in un primo momento), si perde completamente lo sviluppo tecnologico, rimanendo svantaggiati rispetto alla concorrenza. A mio parere un azienda privata che si trovasse in questa situazione di crisi farebbe bene a separare nettamente la fase di ricerca e quella di produzione e cercare investitori che le permettano di continuare a progettare e produrre. Certamente questo discorso non vale per gli stati che in questa maniera rischierebbero di vendere la ricerca alle grandi aziende, ma questa è tutta un’altra storia.

venerdì 6 gennaio 2012

Mini iPad ???


O sull’inutilità di un iPad di dimensioni ridotte

Da alcuni mesi si stà discutendo su un’eventuale uscita di un iPad più piccolo, con uno schermo da 7 o 8 pollici e che quindi si collochi nella fascia di mercato ( a mio parere inaugurata inconsapevolmente da Nokia con n700, n800 e n810) che ora è occupata da terminali Htc e Samsung.
Sostanzialmente sono tablet con dimensioni ridotte e che quindi possono considerarsi un ibrido fra uno smartphone e un tablet. 

Tuttora il modello che rappresenta meglio la categoria che andrebbe a occupare questo (small)iPad è il Samsung Note, uno smartphone troppo grosso da tenere comodamente nei jeans e un tablet con uno schermo troppo piccolo per leggere comodamente siti internet e eBook, un po’ come i quad  che non hanno né l’agilità delle moto né la comodità delle autovetture.

Il problema secondo me è proprio questo: la categoria di questi (small)tablet non reca nessun vantaggio all’utente, poiché ogni miglioramento è “compensato” con una perdita di qualcos’altro, rendendolo un prodotto nullo, un ibrido inutile, completo e incompleto al tempo stesso.
 A essere poi sinceri già la creazione dell’iPad era stata vista come inutile, dato che era considerato una via di mezzo fra i netbook e l’iPhone, tuttavia la categoria dei  tablet, di cui l’iPad può essere considerato il padre fondatore, ha avuto un successo inaspettato poiché la gente si accorse che i netbook erano solamente dei notebook meno potenti venduti a prezzi alti rispetto all’hardware che possedevano e che i tablet avevano una maggiore comodità, non avendo tastiera fisica.
Ragionandoci sopra è evidente che questa nuova categoria è proprio un mostro dell’evoluzione tecnologica infatti i tablet sono un ibrido fra netbook e smartphone e gli (small)tablet fra i tablet e gli smartphone, una cosa che se succedesse fra umani causerebbe al signor smartphone gravi problemi legali.

Lasciando da parte gli scherzi, rimango convinto che questa fascia non sia destinata a crescere o comunque non può farlo finché ci sarà ancora la scelta fra tablet o smartphone, infatti se in un futuro prossimo le ridotte dimensioni degli smartphone non saranno più un fattore decisivo allora si potrà assistere al declino di questi a favore degli (small)tablet, ma trovo difficile che avvenga.

State felici, state connessi!!!

martedì 3 gennaio 2012

Un miliardo di download di app in una sola settimana



Nella settimana fra natale e capodanno 2011 sono state scaricate circa 1,2 miliardi di app ( principalmente fra Android e iOs) e sono stati attivati circa 20 milioni di dispositivi. Il record di download lo detengono gli Stati Uniti con ben 509 milioni, al secondo posto la Cina con 99 milioni e al terzo posto la Gran Bretagna con 81 milioni. L’Italia è al nono posto con 25 milioni di download dopo l’Austria ( 28 milioni di download). 

Sempre secondo Flurry questo fenomeno, ovvero del superamento del miliardo di app a settimana, sarà ben presto cosa comune, tuttavia io non sono del tutto d’accordo.
Nella settimana di Natale sono molti i telefoni regalati e ormai anche i più economici hanno a disposizione un market di app dedicato, poi non bisogna sottovalutare le promozioni che vengono fatte dai diversi Store ( come i 12 giorni i iTunes), quindi credo che difficilmente il fenomeno potrà verificarsi così frequentemente. 

Naturalmente gli Stati Uniti sono al primo posto, tuttavia è da notare come la Cina ormai abbia in quasi tutti gli aspetti economici eguagliato o superato i paesi occidentali. Certo noi Europei siamo in numero minore rispetto ai Cinesi, tuttavia persistono nelle nostre menti ancora quelle immagini di cinesi poveri che portano i turisti sui risciò, ecco evidentemente non è più così. A mio parere è evidente che in paesi come la Cina stia avvenendo un processo inverso rispetto al nostro, mentre da loro sempre più persone si aumentano il loro tenore di vita, arricchendosi ( chi più chi meno), da noi invece aumenta sempre di più il divario fra ricchi e poveri.

I dati sono stati pubblicati da questo sito ( qua).

State connessi, state felici!!!
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