Cari lettori dovete sapere che io
sono sempre stato interessato alla fisica e proprio oggi ho saputo che hanno
dato il più prestigioso premio per un fisico, ovvero il premio nobel, a Saul
Perlmutter, Brian Schmidt e Adam Riess che hanno effettuato studi sulle
supernove. Fin qui tutto normale, tuttavia questi nuovi studi porterebbero ad
una completa rivisitazione sulla teoria del Big Bang, infatti prima si credeva
che le galassie formatesi subissero una decelerazione causata dalla forza di
gravità e quindi in linea teorica in un lontano futuro si sarebbero fermate e
magari sarebbero ritornate indietro, ora, sulla base dei dati sperimentali
trovati dai tre scienziati, sembra che le galassie invece che decelerare
aumentino la loro velocità provocando quindi una diminuzione della densità dell’universo.
La nota astrofisica italiana Margherita Hack è scettica sui risultati ottenuti
dagli scienziati dicendo che è quando si fanno delle misurazioni su elementi (in
questo caso le supernove) distanti 6 miliardi di anni luce è facile commettere
errori, e crede che fra qualche anno quando si avranno strumenti più
sofisticati si potrà realmente capire se quello che hanno scoperto è la realtà.
State connessi, state felici!!!
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